PSDI – Partito Socialista Democratico Italiano
Una nuova alba all’orizzonte per il famoso partito del sole nascente?
Se si cercando notizie online, come farebbero tanti che per definizione d’età non possono avere la memoria storica, del Partito Socialista Democratico Italiano – abbreviato in PSDI – si perdono le tracce alla fine del 1998, quando decade anche l’ultimo dei deputati eletti, e i rimanenti del partito iniziano a mescolarsi con gli allora partiti nazionali.
Continuando nella lettura si evince di un nuovo tentativo di ricostituzione nella metà degli anni 2000, arrivando fino ad oggi con l’elezione dell’ultimo Segretario Nazionale nella persona di l’Arch. Paolo Preti. Classe 1962 nato a Novara e con un curriculum di militanza politica ed esperienze nell’amministrazione pubblica totalmente socialdemocratici.
Ovviamente, l’Unione Socialdemocratica Molinellese non è esplicitamente citata in questa storia e tantomeno siamo facilmente trovabili all’interno dei motori di ricerca online. La campagna elettorale di giugno ci ha dato però un’importante visibilità : di noi si è parlato su social e giornali tanto da far giungere la notizia a Preti che nelle terre natali di Anselmo Martoni la socialdemocrazia non solo era ancora viva, ma era talmente radicata e con un seguito così importante da riuscire a vincere le elezioni, al primo turno.
Galeotte furono le elezioni che hanno portato in primis ad un contatto telefonico e successivamente ad un incontro tra il Segretario Nazionale del PSDI e il Segretario dell’USM, tenutosi a Bologna poche settimane fa, in cui siamo venuti a conoscenza della visione che Preti ha per il futuro del Partito.
Un PSDI che si presenti come alternativa centrista e che possa accogliere tutti quelli che non si riconoscono nella sinistra o nelle visioni dei partiti di destra. Portatore dei valori liberali e riformisti che hanno da sempre caratterizzato il pensiero del partito.
Un progetto che ha sicuramente una base concreta e che sta costruendo mettendosi in contatto ed ottenendo la collaborazione dei diversi gruppi socialisti democratici che ancora sono vivi in tutto il territorio nazionale. Ovviamente la strada è ancora lunga, e non priva di ostacoli, ma la determinazione è alta.
A noi tutti, un po’ vecchi nostalgici e romantici, piacerebbe nuovamente vedere il simbolo del sole nascente in una prossima scheda elettorale. Se questo sarà possibile ancora non lo sappiamo, quello che oggi possiamo affermare con certezza è che l’Unione Socialdemocratica Molinellese è aperta, disponibile ad ogni dialogo e in attesa curiosa di vedere quel che succederà .